Inauguriamo oggi un’altra emozionante rubrica che avrà una cadenza rigorosamente saltuaria e ai quali siete tutti invitati a partecipare dando il vostro preziosissimo parere! Ecco a voi Le Indimenticabili Classifiche di Tommy (Tommy’s Unforgettable Charts)!
Ho sempre avuto un occhio di riguardo per “L’Età Inquieta”, come la definiva Heny James. Il fatto che ben due adolescenti (Buia Beattie di Madadh e Fiore Mosti di Evo) siano le protagoniste dei miei due fumetti più longevi la dice molto lunga. L’adolescenza è un territorio fantasy come pochi, è la palude dove si formano e si rilasciano pulsioni che nell’età adulta difficilmente riusciremo a rintracciare... di loro ci resterà in eterno un ricordo sfumato, una vaga impressione, qualcosa che ci troveremo anche ad inseguire, talvolta, ma che in fin dei conti apparirà ai nostri occhi come “perso per sempre”. Sarà per questo che adolescenza e malinconia vanno spesso a braccetto: almeno dal punto di vista di un adulto. Dal punto di vista di un adolescente, che vive la sua età, tutto questo ha poco significato. E così, mentre stamattina prendevo il caffé, mi è venuto da ripercorrere mentalmente tutti i film incentrati su questo singolare e sfuggente periodo delle nostre vite: film che trattano esplicitamente il tema o che si limitano ad avere protagonisti adolescenti. E sempre così, per gioco, mi è venuta voglia di metterli insieme in una classifica personale che magari incontrerà anche i vostri gusti o magari no... ma sapete com’è, aiuterà a conoscerci meglio.
E allora bando alle ciance e cominciamo... it’s a long way to top if you wanna rock ‘n roll!
20 – Risky Business
Prima regola sacra dell’adolescenza: “Tradire la fiducia dei propri vecchi... e farla franca, possibilmente!”. regola che il più delle volte si traduce nell’immancabile festina mentre i genitori sono via. Risky Business ruota intorno a questo topos dell’adolescenza spingendolo a delle conseguenze un tantinello estreme... ma come non amarlo? Avanti, chi di voi non si è ritrovato con una festa che è degenerata portandosi dietro risvolti tragicomici (più tragici che comici, quando ci si trovava a rispondere dei propri crimini davanti a mamma e papà)? Film che ha lanciato una coppia di attori a mio avviso molto bravi che hanno avuto fortune diverse: chi sia Tom Cruise lo sappiamo tutti... peccato invece per la bella Rebecca De Mornay, che pur continuando a lavorare stabilmente, non è mai riuscita a imporsi come top actress.
19 – Il Tempo delle Mele
Proseguiamo con un classico per romanticoni quali il sottoscritto. Un classico anni 80. Il Tempo delle Mele è stato a tutti gli effetti un film generazionale... ad ogni santa festina scattava puntualmente un lentone con Reality... tutte le ragazze erano innamorate di Pierre Cosso (protagonista in realtà del seguito, Il Tempo delle Mele 2) e tutti i ragazzi impazzivano per Sophie Marceau. Film tenero, zuccheroso, divertente e coinvolgente quanto basta. Chi si è affacciato all’adolescenza negli anni 80 non potrà che conservarne un ricordo dolciastro... chi crede che in quei tempi i dinosauri camminassero sulla terra farebbe bene a ridargli un’occhiatina.
18 – Grease
I magici anni 50 con tutto il loro campionario di teddy boyz, rock acrobatico e cheerleaders! Film assolutamente travolgente, strepitoso e non provate a dire di no! Chi di voi non si è mai ritrovato almeno una volta a ballare/canticchiare/fischiettare You are the one that I want deve avere un velo di tristezza avvinto attorno al corazon. Il film è un classico prodotto anni 70 e John Travolta, bello come il sole, dà vita a una performance memorabile, in cui tutta la sua fisicità esplode come un’estate ai Caraibi. Semplicemente eterno.
17 – Ragazzi Perduti
Prima di Twilight... molto prima e molto meglio. Ragazzi Perduti è un film di vampiri adolescenti in cui si ritrovano molti dei temi e degli interpreti che hanno reso celebri i teen movies degli anni 80, inclusa una piccola revisione cresciutella dei Goonies interpretata da una banda di fumettofili e nerdosi cacciatori di vampiri. La canzoni dei Doors che quasi sembrerebbero stonare, visto il contesto, risultano praticamente perfette e Kiefer Sutherland dà forma a una maschera di bad boy intramontabile (altro che Jack Bauer!). Avventuroso, scoppiettante e cupo il giusto (memorabile la scena del massacro dei punk sulla spiaggia, tutta giocata sulle ombre proiettate dai falò), un piccolo capolavoro diretto da quella vecchia volpe di Joel Schumacher.
16 – Ginger Snaps
Dai giovani vampiri ai giovani licantropi. Ginger Snaps è un piccolo film canadese del 2000. Film che rientrerebbe in pieno nel filone Horror di serie B... se non fosse che questa storia di amore e amicizia fra due sorelle disadattate va a collocarsi fra le migliori rappresentazioni delle turbe adolescenziali mai portate sullo schermo. Morboso come pochi, quasi malato a tratti, il film usa la leva della licantropia per descrivere il difficile coming of age di Ginger Fitzgerald, studentessa che si diletta, assieme alla sorella Brigitte, nella strana arte della fotografia a sfondo macabro. Intenso, tormentato, rovinato appena dai pessimi effetti speciali, Ginger Snaps si è rapidamente guadagnato lo status di cult godendo anche di un sequel e di un prequel, entrambi più che dignitosi. Peccato che si siano perse le tracce delle due protagoniste, Katherine Isabelle ed Emily Perkins, qui davvero molto brave e ispirate.
15 – Romeo + Juliet
Dei due adolescenti più famosi della storia ci ha parlato il Bardo, più di quattro secoli fa. Il regista Baz Luhrmann ci ha presentato la sua versione della storia a metà degli anni novanta, condensando in una specie di videoclip anfetaminico buona parte dell’immaginario del teenager post-grunge. Eccessivo, colorato, tamarro ed elegante al tempo stesso, una collezione di trovate esaltanti e uno sfoggio di costumi esagerati (ragazzi, sto cercando disperatamente e da anni un gilet come quello di Tebaldo... vi prego, se sapete dove posso trovarlo ditemelo!).
Molti hanno storto il naso gridando al sacrilegio... io continuo a riguardarlo tutte le volte che lo danno, passando un cesto di pop corn immaginario al Bardo che sorride divertito accanto a me.
14 – Mysterious Skin
Gregg Araki, regista americano di chiare origini giapponesi, ha fatto dell’adolescenza una parte centrale della sua poetica e del suo immaginario... eccessivo, va detto. In film come The Doom Generation non si era fatto mancare niente, dalle decapitazioni alle evirazioni, passando per menage a trois e tatuaggi religiosi sugli organi riproduttivi. Con Mysterious Skin, film del 2004, Araki però azzera il conto e propone una storia dura e tristissima toccando un tema scabroso come quello della pedofilia. I protagonisti sono due ragazzi che nell’infanzia sono stati fatti oggetto delle squallide attenzioni dello stesso pedofilo e che hanno metabolizzato il trauma in due modi diversi, ma altrettanto catastrofici. Brian rimuoverà l’episodio trasformandolo nell’ossessione di un presunto rapimento alieno. Neil si darà a una vita di prostituzione. Il film segue le strade dei due giovani, strade destinate inevitabilmente ad intrecciarsi. Toccante, fino ad essere quasi doloroso.
13 – Karatè Kid
Andiamo, questo sì che è un classico! Adolescente che si innamora della ragazza sbagliata e viene croccato di legante dal fidanzato stronzo della stessa. Solo che in suo aiuto arriva quel misterioso signore orientale che gli raddrizza la vita introducendolo alla bellezza delle arti marziali. Daniel-san e il signor Myagi sono ormai figure leggendarie e le citazioni a questo capolavoro si sprecano letteralmente. Film che mi ha letteralmente cambiato la vita... e, come a me, potrei giurare che l’ha cambiata anche ad altri (vero, Mik?).
12 – Gioventù Bruciata
Mentre ci avviciniamo alla vetta e la situa si fa calda è bene chiamare in causa il capostipite dei Teen Movies. Film che ha trasformato James Dean in un’icona leggendaria e che ha sancito definitivamente la nascita della categoria sociale dell’adolescente. Molti degli argomenti che si sarebbero accapigliati nei film a tema dei decenni a seguire potete trovarli già tutti qui, belli spaparanzati. Visto la sera prima dell’esame di maturità... come non posso conservarne un bellissimo ricordo?
11 – American Graffiti
Prima di Guerre Stellari, George Lucas ci ha regalato questa cartolina, questo affresco leggero e nostalgico in cui sale in cattedra un tema che nei film adolescenziali fa sempre la sua porca figura: la separazione. L’ultima notte, l’addio agli amici prima di una nuova vita, il saluto a tutto quello che potrebbe essere e non sarà mai. Per farlo il buon George ci porta agli albori degli anni sessanta e apre una porticina su quella che probabilmente è la sua dimensione più intima e vera. Bello da mozzare il fiato.
10 – Juno
Eccoci finalmente alla top ten! E la inauguriamo con una delle migliori commedie viste nell’ultimo decennio: Juno. Dite che la gravidanza non è esattamente un tema da film adolescenziale? e invece sì, lo è. In questa terra di confine dove non si è ancora adulti ma lo si è abbastanza per tante cose, ci sta anche questo. E quale modo migliore di raccontarlo se non quello spigliato e un po’ strafottente scelto da Jason Reitman, firma eccellente del nuovo cinema americano? Una incredibile Ellen Page veste i panni della ragazza madre più simpatica della storia del cinema... intorno, una famiglia bizzarra e semplice, un ragazzo un po’ stordito e una strana relazione con due adulti: uno, un eterno adolescente con cui la nostra Juno sembra avere tutto in comune... salvo la cosa più importante. L’altra, una donna così distante da lei, così diversa, da diventare la sua più grande complice... ed amica.
9 – L’attimo fuggente
Eccoci, aprite i rubinetti e largo alle fontane! Oh capitano, oh mio capitano! La scuola, si sa, è roba per ragazzi. I professori, si sa, sono uno dei bersagli preferiti per le loro invettive... o per la loro ammirazione. E andiamo, tutti avremmo voluto un insegnate come John Keating/Robin Williams. L’intero film è un elogio dell’importanza di questo momento delle nostre vite: la gioventù, cogliere la rosa quand’è il momento. Se alla vista di questo golden classic non vi siete commossi neanche un po’, se vi è scivolato sulla pelle come fosse acqua probabilmente siete fatti di pietra.
8 – Young Guns
Quasi un all star di tutti gli attori emergenti degli anni ottanta, Young Guns si è subito proposto come un incrocio atipico fra teen movie e western. Per tentare questo esperimento ci si è affidati alla figura del leggendario rebel without a cause delle sei colpi: William Pat Bonney in arte Billy the Kid. Ma Young Guns è soprattutto una bella storia di solidarietà e amicizia, con quella spruzzatina di spirito antisociale che deve permeare ogni buon adolescente. Rivederlo, ancora oggi, scatena brividi impensabili.
7 – Schegge di Follia
Apologia tragicomica dello spirito punk e nichilista... commedia nera e stravagante... elogio assurdo della distruzione e dell’autodistruzione... Schegge di Follia è un film strano e adorabile, difficile da inquadrare. Fu il trampolino di lancio per due attori che sembravano dover spaccare il mondo ma che hanno finito per essere relegati ai margini dello stardom americano: Christian Slater e Wynona Ryder (va detto che questa, a mio avviso, resta la loro migliore interpretazione). I ragazzi possono essere cattivi e spesso lo sono... e la redenzione, gente, è una roba che preoccupa solo gli adulti.
6 – Una splendida giornata di vacanza
Ferris si alza, apre la finestra... fuori, cielo terso, sole grosso come una casa. Mentre sotto parte Love Missile F-11 dei Sigue Sigue Sputnik guarda in camera e dice qualcosa tipo “Come potete pretendere che un ragazzo vada a scuola con una giornata come questa?”. Uno dei tanti capolavori del compianto John Hughes, maestro indiscusso della commedia adolescenziale, preso a esempio fra i vari Breakfast Club e La Donna Esplosiva solo perché il tema trattato qui è un altro topos dell’adolescente... la salata! Marinare, bucare, fare sega, bigiare... la salata di Ferris raggiunge proporzioni epiche, trasformandosi in un’odissea, in un’avventura, in un momento indimenticabile. E io da Gran Maestro Salatore non posso che mettere questa pellicola fra le mie preferite di sempre!
5 – Carrie – Lo Sguardo di Satana
Ma essere ragazzi può fare anche schifo... e tanto. Chiedetelo a Carrie White, vittima di una madre svalvolata e zimbello del liceo. Maltrattata, derisa, umiliata, la vita che scorre come sul fondo di una fogna... ditemi voi, se un bel giorno scopriste di avere dei poteri, poteri paranormali, roba pericolosa... se un bel giorno la misura fosse veramente colma... se per un attimo la felicità vi sorridesse bonaria e timida, solo per scoprire all’improvviso che era tutto una gigantesca beffa... come la prendereste? C’è qualcuno di voi che potrebbe dare minimamente torto alla piccola Carrie? Film grandioso, gioiello della corona di un signore del cinema quale Brian De Palma.
4 – Donnie Darko
Come non si sia potuto notare subito la potenza di questo film resta un mistero che mi porterò nella tomba. Donnie Darko ha goduto di una popolarità planetaria a scoppio ritardato ed è davvero incomprensibile. Opera che racchiude il meglio e il peggio dei teen movie anni 80, che sintetizza l’angoscia e il malessere dei 90 e che apre le porte alle paure degli adolescenti degli anni 2000. Prova di un giovanissimo regista, Richard Kelly, che non è più riuscito a superare lo spettro del suo debutto cinematografico, impantanandosi in produzioni astruse e opache. Donnie Darko resta un gioco di prestigio, una magia inaspettata, un film emblema di una decadenza triste e dolcissima. Nel video qua sotto ho scelto una scena in cui comparisse anche il povero Patrick Swayze... riposa in pace, duro del Road House.
3 – Scott Pilgrim vs. the World
Occhei, tecnicamente Scott Pilgrim non è un adolescente (ha 22 anni)... ma se andiamo a vedere bene, è il personaggio più adolescente fra tutti quelli citati finora. Metteteci che il film è un guazzabuglio irresistibile di indie rock, arti marziali, amorazzi e videogames e capirete perché si trova in questa posizione di classifica. Tratto dal capolavoro riconosciuto del World Manga, girato da Edgar Wright (L’Alba dei Morti Dementi, Hot Fuzz), Scott Pilgrim vs. the World è stata la sorpresa cinematografica del 2010. Scene memorabili... a bizzeffe! Ma giusto per citarne qualcuna... la polizia vegana e la battaglia contro i gemelli Katayanagi (indie rock/lo fi contro techno/hi-fi)... ma, gente, qua siamo davanti a un’opera d’incommensurabile bellezza!
2 – Il Giardino delle Vergini Suicide
Prova di esordio di Sofia Coppola, degna figlia di cotanto padre, Il Giardino delle Vergini Suicide riesce a trattare il malessere adolescenziale di una nutrita schiera di sorelle con una leggerezza, con una delicatezza che ha del portentoso. Coinvolgente, mai sopra le righe, pervaso da un’amarezza di fondo che getta una luce crepuscolare su questa rivisitazione degli anni settanta americani, il film della Coppola è il ritratto di un’adolescenza fin troppo moderna, dove i punti di riferimento nelle relazioni genitori-figli sono completamente saltati, senza un vero motivo... solo perché, forse, sono state le convenzioni sociali a logorarli. Banco di prova fondamentale per la bravissima Kirsten Dunst, che comunque, finora, non ha più incarnato un personaggio bello e fragile come Lux.
1 – Ritorno al Futuro
Ma è il momento di incoronare il vincitore... e perdonatemi, ma per questioni di testa e di cuore non può che essere Ritorno al Futuro. Perché? Perché è geniale. Divertente. Rocambolesco. Romantico. Innovativo. Malinconico. Perché è semplicemente il film che meglio rappresenta tutta la carica e la vivacità che dovrebbero accompagnare un adolescente che si rispetti. Perché è un film senza età e mette buon umore tutto le volte che lo vedi. Perché tutti vorremmo una DeLorean con cui risistemare le cose andate storte. Perché è il tempo quello che ci trasforma da adolescenti ad adulti ed è contro di esso che continuiamo a combattere tutti i giorni, mentre cerchiamo di capire chi siamo.
E con questo, ecco conclusa la mia personalissima top 20 dei migliori teen movies. Quali sono i vostri? Avete suggerimenti o correzioni da fare? Avanti, fanti, sono tutto orecchi!

19 commenti:
mi sembra un ottima classifica anche se alcuni film mi mancano.. io ci butterei dentro anche Stand by me!!! o magari.. thirteen(quello rende bene la disgrazia adolescenziale!)
Belli e dannati? Può essere considerato un film sull'adolescenza? Non lo so...ahaahah... comunque grande classifica. Alcuni film non li ho visti ma rimedierò subito.
Ehi, Michel! Ehi, Fra! I vostri suggerimenti sono effettivamente molto azzeccati! A dire il vero Stand by Me l'ho lasciato fuori (così come i Goonies, che avrebbe tranquillamente lottato alla pari con Ritorno al Futuro per il titolo) reputandolo più un film legato alla sfera dell'infanzia. Mentre sia Thirteen che Belli e Dannati (come Kids o Boys don't cry)sono fantastici ritratti di una condizione adolescenziale difficile... ma non volendo fare troppo il musone, ho scelto Mysterious Skin per tutti (secondo me questo è davvero uno dei film più sottovalutati della storia del cinema). Ad ogni modo, tutti i film che avete citato sono grandi film e meriterebbero un posto nella top 20!
Ok Tom Ok! Va quasi tutto bene... quasi.... perchè ascolta non ti parlo più se non levi romeo + Juliet e non metti Labirinth! Cazzo ci abbiamo basato la vita su labitinth, è IL film fantasy sull'adolescenza!!!!! Perchè c'è Carrie e non In compagnia dei Lupi???? è Tom è... è.. caspita Tom....
Per il resto appoggio tutto!! (poi quando avrai visto This is England automaticamente entrerà da solo in questa classifica ;)
Buona Pasqua!
Ehi Mik! Ti aspettavo al varco! Effettivamente hai mosso due obiezioni assolutamente interessanti tirando in ballo due film spaventosamente belli... Labyrinth soprattutto. Forse non li ho messi in classifica perché li percepisco come grandi capolavori universali e non particolarmente legati alla sfera dell'adolescenza. Per Carrie, ad esempio, è il suo essere adolescente il motore della storia... non si può dire lo stesso di The Company of Wolves. Forse Labyrinth sì, manca... il trauma familiare di Sarah è il vero specchio della vicenda fantastica... vorrà dire che mi toccherà fare un'altra classifica sui film fantasy!!
E, oh, Buona Pasqua anche a te!!!
Vero però Carrie lo devo rivedere non me lo ricordo mica tanto.... Ti muovo un ultima obiezione, in compagnia dei lupi secondo me è un film sui turbamenti dell'adolescenza, poi magari mi sbaglio, ma ci sta di più che romeo e giulietta :D
è ancora Pasqua per otto minuti mentre scrivo quindi ri-buona pasqua a tutti !
Ma ce l'hai proprio con Romeo + Juliet! Ad ogni modo, Mik, per come la vedo io In Compagnia dei Lupi è "anche" un film sui turbamenti dell'adolescenza, non "principalmente"... poi possiamo continuare a discuterne ma la soluzione migliore è che si prende una bottiglia di sambuca e ce lo rivediamo in compagnia... assieme a Carrie, magari!
Ciao Tommy.
credo che la classifica,così come l'hai fatta tu mi stia anche bene...sarà che essendo amici da molto tempo,i nostri gusti si rivelino piuttosto inevitabilmente,almeno affini.Soprattutto per il primo posto.Eh sì..il film che contiene una delle frasi più famose della storia del cinema.Chi non conosce o non ha mai citato la mitica HEY TU..PORCO...LEVALE LE MANI DI DOSSO!! non sa di cosa sto parlando.Forse avrei inserito anche due film mitici..il primo forse è un pò un clichè,quindi astenetevi da commenti feroci,visto che l'ho anticipatamente appellato clichè, ed è "The Breakfast Club"...con un giovane Emilio Estevez(citato da te in young guns(bel film tra l'altro) e forse io ci metterei anche il secondo film...secondo me..e cioè "La Rivincita dei Nerds"
Ciao Tommy see u next time
Tynez
Grande Tynez! Essì, anche La Rivincita poteva fare il suo figurone in questa classifica! Quanto a Breakfast Club, più passano gli anni e più trovo gente che idolatra questo film... io, volendo metterne solo uno di John Hughes (che sennò mezza classifica se la beccava lui!), ho optato per Una Splendida Giornata di Vacanza... ma quel sesto posto vale anche per Breakfast Club, La Donna Esplosiva e Sixteen Candles!
Hei Tom, bella classifica, a parte un paio di fim che non ho visto concordo abbastanza, ma ti da un fan di Stephen King come te, non mi sarei mai aspettato l'esclusione di
Christine, la macchina infernale.
ciao.
Frà.
Vero, Francè... ma da bravo fan di Stephen King ho messo Carrie, per compensare!!
AH! non sapevo fosse che Carrie fosse tratto da Sthephen KIng, gran bel film comunque.
tommy io non idolatro affatto the breakfast club....mettiamo i puntini sulla u come i visigoti.. in quanto a quel che dici sul fatto che ultimamente ne incontri parecchi che lo fanno..sarà per il fatto che Hughes è morto(se non sbaglio neanche da troppo tempo 2 anni forse nemmeno..boh..forse poi guardo wiki e te lo dico)comunque..dicevo forse l'onda emotiva...boh..sai com'è..la sindrome del"santo subito"...è un mio parere...senza togliere nulla a lui come cineasta...
ps scusa..il post scipt...ma dovevo dirti che mi troverai in prima fila l'11 a vedere un gruppo al baraonda..non so se li conosci...trob-qualcosa...fanno del sano hardcore come ai vecchi tempi...poverini..ma che ci vuoi fare conosco il bassista e non posso andarci giù troppo pesante...comunque se ti incontro(e credo proprio di sì)ti farò il piacere di offrirmi una discreta birrozza....ah ah ahhhhhhhhh ciao Tommy ci vediamo al concerto...
Spe, Tynez, forse mi sono espresso male io... non volevo dare una connotato negativo a idolatrare... volevo dire che molte persone che ho incontrato negli ultimi anni (ben prima della morte del mitico Hughes) vedevano in "The Breakfast Club" una sorta di pietra miliare... e questo mi ha sorpreso perché credevo di essere uno dei pochi a pensarla così. So che in realtà questo è un film che ha letteralmente segnato una generazione di giovani americani, ma non mi sembrava che anche in Italia avesse così tanti estimatori. Ad ogni modo, ci vediamo mercoledì sera, così si parla anche di questo!!
ottimo il tuo blog, appena scoperto!
mi ritrovo parecchio in questa classifica, soprattutto nelle prime posizioni!
direi però che manca le regole dell'attrazione, uno dei teen movie più maligni di sempre :)
Benvenuto Marco! Mi casa es tu casa! Sulla malignità de Le Regole dell'Attrazione sono d'accordo con te... e beh, tutto quello che proviene da idee di Bret Easton Ellis non può che essere assolutamente perfido!
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